EDIT: per chi sia capitato direttamente su questa pagina: non perdetevi assolutamente il seguito, Babylon su Linux, ora ci siamo! ;)
Prima del 2 aprile
Babylon è un programma per Windows che consente di sfogliare ottimi dizionari con pochi clic. Insomma, è il top che si possa chiedere.
Su Linux purtroppo la situazione non è così rosea: attualmente non esiste un programma in grado di leggere i file bgl, ossia il nuovo formato di dizionari di Babylon, perciò bisogna usare i vecchi dic, che purtroppo non sono il massimo: mi sembra che gli ultimi risalgano al 1999. Inoltre, io ho solo quello dall’inglese all’italiano e non il contrario. Non so se si trova quello dall’italiano all’inglese.
Dopo il 2 aprile
L’autore di KTranslator, ottimo programmino che legge vari formati di dizionari (dic compresi), ha capito una cosa importante: i nuovi dizionari di Babylon non si possono usare così come sono, ma devono essere convertiti in un altro formato. Così, ha creato dictconv, che è il software che viene a salvarci dopo anni che chiediamo aiuto!
Con dictconv è infatti possibile convertire i file bgl nel formato di StarDict.
Per prima cosa scarichiamo i dizionari di Babylon:
Poi scaricate dictconv da qui, oppure se avete Archlinux potete usare il PKGBUILD che ho creato.
Non dimenticate infine il client con cui leggere i file. Il client ufficiale di StarDict, anche se brutto, può andare bene (se qualcuno conosce un programm GTK+ che legga questi formati lo dica!).
Ora convertiamo i file con
$ dictconv -o eng_ita.ifo eng_ita.bgl
Lo stesso con l’altro file.
Adesso spostate i sei file creati in ~/.stardict/dic (nel caso del client ufficiale). Finito!
Sebbene con questi dizionari ci sia un netto miglioramento rispetto ai vecchi formati dic, c’è comunque qualche problemino:
Ma direi che ci possiamo accontentare per ora :)
Ringrazio moltissimo Mattneri per aver pubblicato la notizia: senza di lui non ne saprei ancora niente!
Aprile 10, 2007 alle 1:21 am
grazie…
visto che ne ho scaricati parecchi mi è stato comodo questo comando per convertirli tutti:
for file in $(ls *.BGL); do dictconv -o $(echo $file | awk -F’.BGL’ ‘{ print }’ ).ifo $file; done; mkdir converted && mv *.dict converted && mv *.ifo converted && mv *.idx converted
:D
Aprile 14, 2007 alle 1:14 pm
Ho già scritto sul blog mattneri ma lo riscrivo qui:
Penso di aver risolto i problemi che affliggono la conversione di alcuni dizionari, tipo “Babylon_English_Italian”.
Se qualcuno mi suggerisce il metodo per trasformare un plaintext nel formato stardict avremo tutti i dizionari funzionanti.
Per quanto riguarda ktranslator io ho convertito i dizionari in plaintext e poi li ho passati al setaccio con sed in modo da togliere i caratteri non validi.
Se mi aiutate faccio anche un howto.
Regards
Aprile 14, 2007 alle 10:57 pm
Buono a sapersi.
Dictconv non è in grado di fare plaintext -> bgl, però mi è venuta in mente una cosa: usare un client che legga direttamente i plaintext. Tipo ktranslator. Peccato che abbia seri problemi e li legga ancora peggio di stardict.
Però ci sono ancora babytrans e wordtrans, che non ho provato.
Magari potremmo provare i file che hai convertito e purificato con ktranslator (o gli altri due).
Purtroppo non so come contattarti. Fatti sentire ;)
Aprile 16, 2007 alle 12:19 am
… in che senso non sai come contattarmi?
quando aggiungo un commento devo scrivere il mio sito e la mia mail nel modulo :-)
Aprile 16, 2007 alle 12:45 am
cmq appena puoi contattami che ci mettiamo d’accordo, io spero di finire a selezionare entro breve i dizionari che ho accumulato in modo da averne solo un paio che contengano tutte le parole.
Sto provando una 40ina di dizionari raccattati in rete, ma con rammarico ho visto che ktranslator occupa circa il 30% della mia preziosa memoria (1GB), e questo non va assolutamente bene …
Tenendo conto che molti dizionari contengono doppioni, dovrei riuscire a ridurre drasticamente sia il numero di dizionari che la memoria occupata.
Inoltre, per chi non fosse rigido riguardo alle licenze dei programmi che usa, si puo’ usare il traduttore di google “gtrans.exe” che funziona benissimo con wine, consiste in un solo eseguibile e quindi non installa niente, fa le traduzioni on-line, può tradurre frasi intere, e si posiziona nella traybar senza dare fastidio.
Purtroppo e’ closed anche se freeware.
Come soluzione temporanea potrebbe anche andare bene.
Un’ultima cosa, essendo stardict gpl, non penso sia difficile creare dizionari in tale formato partendo dal plaintext.
Io non sono riuscito a trovare un tool che lo faccia, ma se qualcuno sa qualcosa ….
Regards
Aprile 16, 2007 alle 1:54 pm
@Egregion :D
è un ottima cosa, penso che più che Neo dovresti contattare lo sviluppatore e mantenitore di dictconv
Aprile 16, 2007 alle 7:20 pm
ok, ho risolto ed ho finito anche questa cosa dei dizionari :-)
alla fine, convertire da plaintext al formato stardict era di una semplicità disarmante, bastava scaricare dal sito di stardict i sorgenti di stardict-tools, compilare e usare il programmino “tabfile”.
Devo dire anche che ho dovuto pulire alcuni files di dizionario prima di fare la conversione poichè:
1) alcuni contenevano la stringa “$XXXX$” dopo il vocabolo da tradurre
2) altri avevano linee che terminavano con caratteri non validi “\”
3) uno aveva un termine senza la traduzione relativa
Per il n.1 ho usato sed in questo modo:
Riguardo il secondo punto:
Per il terzo non ho fatto altro che cercarlo su wikipedia ed inserire la breve traduzione nella parte mancante. Naturalmente è possibile cancellare la linea incriminata :-)
Alla fine ho i dizionari perfettamente funzionanti con stardict che ktranslator e tutti in formato stardict, quindi non mi servono più copie, basta fare un collegamento.
@mastro
Ci avevo pensato ma avendo trovato errori solo su due dizionari su circa 40 dizionari provati, presumo che sia un difetto del file originario e non di dictconv.
Cmq posso scrivergli di controllare per sicurezza …
Detto questo, ora faccio un piccolo how-to che metterò sul mio sito fra qualche giorno al massimo.
Mi dispiace solo che non sia possibile distribuire i file già pronti, ma per problemi di licenze dovrete convertirveli voi, ognuno per conto proprio. :-)
Regards
Aprile 16, 2007 alle 9:54 pm
@Egregorion:
1. ho visto il sito, ma l’email non l’avevo vista (ho notato ora che la posso vedere dal pannello di WP);
2. fantastico! ti ringrazio per questi preziosi consigli! non appena ho un po’ di tempo provo.
se mi dài il permesso posso postare il tuo how-to qua sul blog, ovviamente con il link al tuo siti e i meriti a te :)
Aprile 17, 2007 alle 4:27 pm
Ho finito l’how-to che avevo promesso di fare.
Questo è il link http://www.egregorion.net
Buon divertimento
Aprile 18, 2007 alle 3:58 pm
[...] Finalmente tutti contenti perché grazie a dictconv è possibile convertire i file bgl di Babylon nel formato di StarDict ed è perciò possibile usarli su Linux, anche se con alcuni problemi. [...]
Aprile 9, 2008 alle 10:33 pm
vorrei cortesemente cancellarmi dal contratto babylon l iscrizione e’ stata un errore di mio figlio.
Cordiali saluti.
Anticipatamente ringrazio
Aprile 11, 2008 alle 2:52 am
LOL
scusa ma mi viene da ridere leggendo l’ultimo commento xD
mi chiedo cosa passa per la testa della gente a volte :D
Aprile 11, 2008 alle 10:05 pm
Vorrei tanto convincermi sia una burla… ma, no, non può esserlo. XD