Virtualizzare con VirtualBox

Seppur con un buon processore, il mio PC è piuttosto limitato in quanto a RAM: appena 512 MB. E’ ovvio quindi che, nonstante 1,5 GB di swap, non è semplicissimo virtualizzare con questo computer ottenendo ottime prestazioni sia sul sistema host che sul guest.

Finora ho provato tre programmi: QEMU, VMware e VirtualBox. Ecco i miei pareri:

QEMU (con kqemu)
Pro: leggerissimo; open source.
Contro: il sistema guest è molto lento; non ci sono driver per il mouse né tantomeno l’integrazione con il sistema host.

VMware
Pro: il sistema host è abbastanza veloce; integrazione con il sistema host.
Contro: non è open source; il sistema host viene rallentato molto; l’avvio è traumatico.

VirtualBox
Pro: abbastanza leggero; il sistema guest è veloce; open source; integrazione con il sistema host; possibilità di condividere file senza Samba.
Contro: qualche volta si blocca; non sono ancora riuscito a condividere file tra i due sistemi.

Come potete vedere dalla mia analisi, quello che ritengo migliore è senz’altro VirtualBox, dal momento che a me ha dato solo vantaggi.
Non nascondo però che qualche volta mi si è bloccato. O meglio: VirtualBox è sempre in esecuzione, solo che la finestra della macchina virtuale si chiude da sola, e non capisco proprio il perché.
Fortunatamente non succede molto spesso, ed è più che sopportabile.

Partiamo con l’installazione: andiamo qui e scarichiamo l’archivio per la nostra distribuzione. Se non è presente, potete scaricare quello etichettato All distributions; nel caso abbiate anche voi Archlinux, potete invece ricorrere ai PKGBUILD presenti in AUR (linkato qua a destra): sono disponibili sia la versione binaria (virtualbox_bin), che quella open source (virtualbox, virtualbox-modules e virtualbox-additions-bin). L’unica pecca è che dovrete installare a ritroso qualche dipendenza, ma non preoccupatevi, sono pacchetti piccoli disponibili in AUR che si compilano in pochi minuti ;)
basterà installare virtualbox, e, se volete (consigliato), virtualbox-additions.

Una volta installato, dobbiamo aggiungere la riga nmi_watchdog=0 nella riga del kernel a /boot/grub/menu.lst. Ecco un pezzo del mio menu.lst:

title Arch Linux
root (hd0,0)
kernel /boot/vmlinuz26 root=/dev/sda1 ro nmi_watchdog=0
initrd /boot/kernel26.img

EDIT: Ops, mi ero dimenticato di dire che dovete aggiungere il vostro utente al gruppo vboxusers, modificando /etc/group inserendo il nome utente in fondo alla riga relativa. Nel mio caso:

vboxusers:x:108:daniel

Ora riavviamo il computer.
Adesso carichiamo il modulo del kernel di VirtualBox:

# modprobe vboxdrv

EDIT 2: Assicuriamoci che il device appartenga al gruppo vboxusers:

$ ls -l /dev/vboxdrv

L’output dovrebbe essere qualcosa come

crw-rw---- 1 root vboxusers 10, 63 26 apr 14:44 /dev/vboxdrv

se così non fosse

# chown root:vboxusers /dev/vboxdrv

Se volete far sì che il modulo sia caricato automaticamente all’avvio, aggiungete vboxdrv al file relativo ai moduli della vostra distro (/etc/modules.conf per Debian, /etc/rc.conf per Arch, ecc.).

A questo punto possiamo avviare VirtualBox dal menu grazie all’apposita voce.
Ecco come si presenta appena avviato:

VirtualBox (anteprima)
No, tranquilli, non avrete già quell’inquietante scritta ‘Windows XP’! :D

Clicchiamo su New e una procedura guidata ci… guiderà attraverso la creazione della macchina virtuale e dell’hard disk. Nulla di più semplice.
Una volta creata la macchina virtuale, clicchiamo su CD/DVD-ROM nella parte destra della finestra (oppure facciamo VM -> Settings -> CD/DVD-ROM) e scegliamo se ‘inserire’ nel lettore virtuale un file iso, oppure se usare il CD/DVD inserito nel lettore reale.
Ora selezioniamo la nostra macchina virtuale, clicchiamo su Start e godiamoci l’installazione (non tanto, se è quella di Windows).

Una cosa che vi consiglio di fare, soprattutto se avete installato Windows, è di creare un backup dell’hard disk virtuale. Questo si trova in ~/.VirtualBox/VDI.
Insomma, non si sa mai che Windows crashi e ci parta il nostro HD! :D
Così almeno evitiamo di reinstallare tutto da zero.

Come accennato prima, con VirtualBox è anche possibile condividere file senza bisogno di Samba. Faccio anche notare che io non sono ancora riuscito a condividere alcuna cartella, comunque la procedura è questa:

Da Linux (host; la VM deve essere chiusa):

$ vboxmanage sharedfolder add “nome_macchina_virtuale” -name “nome_convidisione” -hostpath /percorso/della/directory/da/condividere

Questa procedura è comunque eseguibile da gui dalla 1.4 in poi.

Da Windows (guest):

net use x: \\vboxsvr\nome_condivisione

E da questo punto dovrebbe essere disponibile in Risorse di rete. Già, dovrebbe, perché a me dice che non trova la condivisione di rete o qualcosa di simile…

Spero che voi abbiate più fortuna di me!

EDIT: Finalmente con virtualbox 1.5 funziona anche a me la condivisione! (proprio ora che non ne ho più bisogno -.-)

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20 Risposte to “Virtualizzare con VirtualBox”

  1. Nexus Says:

    Volevo aggiungere che su Ubuntu è /etc/modules :D

  2. Framp Says:

    Anch’io sono nella tua identica situazione: li ho provati tutti e 3 e solo VBox funziona fluidamente!

    Ah, sono riuscito a condividere una cartella con (k)ubuntu 6.10 e VirtualBox 1.38…
    Ma devo dire che è molto più comoda la NAT :)

    utilissima guida, se la trovavo prima evitavo QEMU e VmWare.. ;)

    Ciaoz

  3. pierluigi Says:

    installato, e va che è una meraviglia!

  4. SonnieBlack Says:

    Potreste per favore spiegarmi esattamente dove mettere le righe comando ?net use x: \\vboxsvr\nome_convisione’ nel mio Windows XP o VISTA, per condividere CARTELLE o DISCHI con il mio Windows XP installato in VirtualBox?O segnalatemi una guida con riscontri visivi … PERDONATE la completa ignoranza, in merito.

    BYE

  5. Neo Says:

    @SonnieBlack: start -> programmi -> accessori -> prompt dei comandi ;)

  6. SonnieBlack Says:

    Ciao NEO, grazie della risposta, ho provato, ma ecco il MESSAGGIO di errore che appare.

    ‘c:\Documents & settings\Sonnie.Black\>net use c: \\vboxsvr\temp Errore di sistema 85. Nome di periferica locale già in uso.’

    Il tutto sulla mia MACCHINA reale dove ho installato VirtualBox.

    GRAZIE

  7. Neo Says:

    Non puoi usare C:. Devi usare una lettera non occupata da hard disk o altro.

  8. H@cK€r84 Says:

    Bho io con questi comandi non sono riuscita a condividere un BIP ….ho installato samba e in meno di 1 min riesco a condividere file con l’host e con la macchina win nell’altra stanza….la condivisione non è visibile da risorse di rete ma ho dovuto inserire da start\esegui gli IP delle macchine es. \\192.168.0.1

  9. marcos Says:

    salve a tutti,
    ho riscontrato dei problemi con il riconoscimento usb in virtualbox,
    qualcuno ha risolto??????

  10. Neo Says:

    non ho provato…
    se mi ricordo domani provo con l’ipod e il cellulare.

  11. Neo Says:

    effettivamente.. non funziona proprio -.-

  12. franz.b Says:

    siamo riusciti a condividere i files con virtualbox!
    a questo indirizzo trovate la procedura.
    http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1383206

  13. marcos Says:

    grossa pecca l’USB!!!!!!!!
    ..cosa non da poco…
    oggi provando e riprovando sono riuscito a far funzionare la mia chiavetta, quindi la vede ma sta una vita per aprirla!!!!!!!!
    ……………….

  14. Neo Says:

    @franz.b: lì ci sono gli stessi comandi che ho usato io, ma non funziona lo stesso neanche con Virtualbox 1.4. Va be’, fortunatamente non mi è indispensabile :)
    però io non ho la voce usb nelle impostazioni! O_O

  15. ZioMondy Says:

    Fortunatamente per voi esiste la soluzione.
    Per le USB nelle impostazioni dovete abilitare il “controller usb” e poi fate dal menu per montare dischi floppy ed altro a VM aperta ed andate a controller usb e scegliete nel caso di pendrive pendrive [xxxx]:[xxxx]

  16. neoex Says:

    Ho scoperto tempo fa che il supporto all’usb è disponibile solo con la versione binaria, e non con quella open source da compilare.

  17. alberto Says:

    ottima guida, ottimo software

    che volere di più??

  18. roberto Says:

    bhe io sto usando virtual box ora con ubuntu 7.10…. bhe devo dire ke e molto + facile da configurare di VMware xo VMware e mokto + afidabile e completo
    il mio giudizio ???
    e meglio virtual box xke e gratuito fa girare ubuntu benissimo xke e+ facile da configurare
    VMware e molto + profesionale …. virtual box fatica a far girare programmi complessi mentre VMware riesce a far girare tutto

  19. drew Says:

    Sì, purtroppo il supporto usb è disponibile non nella open source, ma solo nella puel.
    Comunque a partire alla seconda versione di VB è possibile usare anche periferiche USB 2.0 a piena velocità: http://www.valent-blog.eu/2008/09/06/virtualbox-2/

  20. Matteo Says:

    Ma per effettuare il backup spegnete la macchina virtuale?

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